Curiamo le malattie delle piante ornamentali.

Amiamo le nostre piante, ma spesso facciamo qualcosa per loro solamente quando malattie o carenze nutrizionali ne compromettono la crescita.

I prodotti venduti a volte non sono sufficienti a risolvere il problema. E anche i nostri giardini più belli prendono così l’aspetto di luoghi insalubri e abbandonati.

Nei terrazzi e nei giardini ci si trova comunemente di fronte a differenti patologie:

  • Fitopatie infettive delle piante, come muffa, oidio, fumaggine, peronospera o ticchiolatura.
  • Fitopatologie parassitare causate da piccoli animali nocivi come afidi, cocciniglie, mosche, lumache o bruchi.
  • Fisiopatie causate da condizioni meteo, carenza di elementi nutritivi o trattamenti chimici non corretti.
Malattie e patologie delle piante ornamentali
Curiamo le malattie delle piante. Trattamento su limoni.

Gli alberi di limone sono ad esempio danneggiati da un insetto simile ad una cocciniglia, l’Aleurocanthus spiniferus. Originario della Malesia questo fitofago predilige gli aranci e i limoni, ma attacca ad esempio anche edera, melo, vite, nespolo, rose e piracanta. Sulle foglie si osservano le neanidi, piccole macchie nere contornate di bianco. Gli adulti sono simili a piccole mosche bianche.

Il servizio

Il nostro servizio ha lo scopo di intervenire sulle malattie delle piante ornamentali. Riducendo i danni economici ed estetici causati dagli insetti, dalle lumache e da tantissimi altri parassiti.

L’individuazione della malattia avviene solitamente tramite l’osservazione diretta. In rari casi non è possibile formulare a vista una diagnosi certa. Per i virus, i batteri, i fitoplasmi e le rickettsie, nonche per alcuni funghi e batteri possono essere necessari accertamenti più complessi da effettuare in laboratorio con esami istologici o isolamento in vitro.

I trattamenti possono essere chimici, biologici o meccanici. Scopo del trattamento è sempre quello di eliminare e inibire funghi, batteri, nematodi e virus.

I prodotti possono essere distribuiti esternamente o internamente ai tessuti vegetali. Un agente chimico è in grado di penetrare nei tessuti grazie alla dimensione ridotta delle sue molecole o allorquando iniettato all’interno della pianta con una siringa.

Il controllo biologico prevede invece l’utilizzo di un organismo vivente per controllare un altro organismo vivente. Per i giardini e i terrazzi, essendo ambiti ristretti, questa talvolta è una scelta consigliabile.

In casi difficili si può ricorrere all’eradicazione della pianta. Si possono ad esempio togliere le piante infestate e tutto il terriccio infestato dal parassita, disinfettando i vasi. Segue il reimpianto con specie diverse o uguali, ma dotate di resistenza.

Il giusto ambiente di crescita

Una pianta in salute possiede spesso le risorse per reagire a un infestazione, proprio per questo, ancora prima di effettuare un trattamento, si interviene spesso modificando quelle condizioni che sono fonte di stress per la pianta. Per esempio la posizione rispetto al sole o al vento..

Anche i parassiti hanno i loro antagonisti. Esiste un ecosistema grandioso e potente, ricco di batteri, funghi, virus e insetti indispensabili alla vita delle piante.

In rari casi sono presenti vere e proprie invasioni biologiche di origine esotica, di fronte alle quali le nostre piante non sono preparate. Si pensi al punteruolo rosso per le palme, all’oziorrinco insetto che esce dalla terra di notte e mangia le foglie o al fungo che causa la grafiosi dell’olmo. Tutti questi parassiti sono giunti a noi dall’Asia.

Prevenzione

Prevenire significa attuare una profilassi adeguata per fare in modo che la malattia non ritorni o non insorga. Esempi di questo metodo sono la disinfettazione degli strumenti da taglio prima della potatura, la scelta per la pianta di una posizione consona alle sue esigenze e un irrigazione adeguata.

Una comprensione approfondita del ciclo della malattia, compresi i fattori climatici e altri fattori ambientali che influenzano la pianta sono fondamentali per capire come tutelare la salute della pianta. Moltissime malattie e fisiopatie sono, si pensi, causati in origine esclusivamente da fattori abiotici, come gelo, pioggia, grandine.

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