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Disinfestazione blatte Roma

Eliminiamo le blatte, uova e adulti

Eseguiamo interventi di disinfestazione blatte a Roma, dal centro fino all’estrema periferia. E in qualsiasi ora del giorno o della notte.

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Le blatte sono insetti abili a non farsi vedere, abituate a fuggire dalla luce. Sono scarafaggi che in natura si sono evoluti all’interno di grotte frequentate da pipistrelli, anfratti cavernosi o in posti ricchi di materiale organico in putrefazione come le foreste. In casa in assenza di cibo sopravvivono anche mangiando carta e digerendone la cellulosa.

Fra tutti gli scarafaggi le blatte sono fra gli insetti più temuti anche a causa della loro capacità di riprodursi con enorme rapidità. Con il mite clima di Roma una singola coppia di blatte in un anno può infatti dare vita ad una popolazione di trecento mila individui. Quando si vede anche anche uno solo di loro significa che è già arrivato il momento di intervenire, perché potrebbe significare che ce ne sono migliaia fra le mura di casa. Cosa importante però è non confondersi con altri ordini di insetti, come i coleotteri e in particolare i carabidi.

Come eseguire la disinfestazione dalle blatte?

Non esiste un intervento uguale a un altro, le infestazioni possono essere complesse, diramarsi nelle intercapedini dei muri, nella rete fognaria o oltre i confini di una singola proprietà. Quello che un buon disinfestatore deve conoscere è la biologia di questi insetti, al fine di usare il proprio intuito.

Questi scarafaggi si sono evoluti per sentire l’odore del cibo da distanze lunghissime, per esempio un frutto cade da un albero lontano nella foresta. Ogni blatta si avvicina al cibo con una grande fame, lo annusa, lo palpa con le sue lunghe antenne e poi decide se condividerlo con gli altri portandolo all’interno della colonia.

Qui di seguito i passaggi che siamo soliti eseguire nelle nostre disinfestazioni contro le blatte.

  1. Preparare il luogo dell’intervento. La disinfestazione dalle blatte inizia con un’ispezione attenta da parte di un tecnico capace di studiare il piano generale dell’intervento.
    Bisogna prima di tutto eliminare qualsiasi fonte di cibo e d’acqua presente in casa e prontamente disponibile per l’insetto. Sigillare le crepe dei muri e chiudere gli scoli dell’acqua con del nastro carta.
  2. Utilizzare i prodotti giusti. La lotta alle blatte prevede una strategia atta ad eliminare definitivamente la colonia di insetti. In nessun caso si può pensare di soverchiare una colonia di blatte spargendo a terra veleno in polvere o utilizzando formulati spray. Anzi si tratta di pratiche assolutamente da evitare, capaci in realtà solo di fare male all’uomo e di fare nascondere ancora più in profondità gli insetti.
    Quando le blatte sono presenti in casa, la metodologia di lotta migliore prevede un loro avvelenamento tramite ingestione, senza nessun uso di sostanze volatili. I principi attivi tossici ingeriti dalle blatte vengono rapidamente trasferiti da un’insetto all’altro grazie alle abitudini necrofaghe di questo ordine di insetti.
  3. Intervenire tre volte a distanza di almeno 15 giorni. Nei casi di infestazioni recenti posso bastare due volte. Il giorno stesso dell’ispezione il tecnico incaricato dalla ditta esegue il primo dei tre interventi di disinfestazione. Verranno utilizzati dei speciali gel, e delle trappole per monitorare il passaggio e la direzione intraprese dagli insetti. Le trappole serviranno anche ad accertarsi che non esistano vie di passaggio degli insetti, non considerate prima. Infine verranno messe in atto strategie per la prevenzione, come ad esempio la sigillatura delle crepe sui muri, ostacolando le condizioni favorevoli a loro sviluppo. I tre interventi sono necessari poiché le femmine di blatta raramente si nutrono durante la gestazione delle uova nell’ooteca. Allo stesso modo più interventi sono necessari anche per il fatto che le ninfe delle blatte, nell’ultimo stadio del loro ciclo e prima di diventare insetti adulti si muovono molto poco.
  4. Quando si effettuano trattamenti per gli scarafaggi va considerato che ci possono essere casi in cui l’infestazione è localizzata al di fuori della proprietà, per esempio è il caso di condomini situate in zone dove è infestata la rete fognaria stradale. In questa eventualità valuteremo caso per caso le migliori strategie per poter risolvere il problema. L’intervento si paga una volta, ma torneremo tre volte sul luogo dell’Infestazione in modo da poter intervenire in ogni fase del ciclo di sviluppo della colonia dall’uovo all’insetto adulto. Considerando che lo stadio di uovo dura in media da 30 a circa 81 giorni, a seconda della specie e della stagione dell’anno.
Disinfestazione blatte a Roma
disinfestazione blatte

Blatte in casa. Le specie più diffuse e le loro abitudini.

Esistono varie specie di blatte, però le più comuni da incontrare nel Comune di Roma sono la Blattella germanica o blatta fuochista, la Blatta orientalis o blatta delle fogne, o più raramente la Periplaneta americana o blatta americana e la Supella longipalpa o blatta dei mobili. Si tratta di animali gregari che vivono insieme per lo più ai fini dell’accoppiamento.

Per le blatte che vivono nelle fogne le fonti di cibo sono per lo più le feci umane, le quali possono contenere batteri. Anche le blatte che vivono in caso possono assimilare batteri dai rifiuti. Le viscere delle blatte sono in questo senso ricche di un microbiota intestinale molto variegato, utile alla loro digestione e ricco di protozoi ciliati, amebe, ellati a bandiera, e molti procarioti comprese le spirochete.

Le blatte hanno abitudini notturne, proprio per questo la vista non è una delle loro maggiori abilità. Utilizzano le loro antenne in continuo contatto con le superfici per rilevare vibrazioni, variazioni di temperatura e umidità. Quando trovano un posto caldo e sicuro, solitamente vicino ad un frigorifero o ad un forno, e acqua a disposizione, le femmine si preparano a deporre le uova. Solitamente trovano una fessura asciutta e vi attaccano le ooteche con saliva e secrezioni genitali, curandosi di portare acqua agli embrioni che per il resto prendono la loro alimentazione dal tuorlo e in alcuni casi di proteggere e nutrire i nuovi nati anche dopo la schiusa. Tuttavia se la blatta femmina è affamata può a sua volta mangiare la propria covata per sopravvivere.

Solitamente ogni femmina depone circa trenta uova per ooteca. La schiusa delle uova può avvenire anche quando le ooteche sono attaccate alla madre. Si parla in questo caso di comportamento ovoviviparo. In questo caso l’avvelenamento della blatta femmina porta alla morte delle ninfe.

Le blatte di solito sono ovali e dal corpo piatto, il che rende loro facile trovare nascondigli, hanno sei zampe lunghe e spinose che gli permettono di correre velocemente su molte superfici, comprese quelle dei pensili della cucina, e quando minacciate possono persino simulare la loro morte. Le blatte sono veloci, e alcune specie come ad esempio la blatta germanica sono in grado di volare. Quando le si vede su un muro bisogna essere cauti nel volerle colpire poiché esse nel tentativo di scappare possono saltare sul volto.

FAQ

Come effettuare una disinfestazione per le blatte?

La disinfestazione dalle blatte può essere fatta chiamando una ditta di disinfestazione specializzata. Una ditta specializzata interverrà per tre volte a distanza di almeno 15 giorni.

Quanto tempo devo aspettare dopo la disinfestazione delle blatte?

Dopo la disinfestazione si può tornare alle normali attività quotidiane, in quanto non è previsto l’utilizzo di sostanze pericolose o di formulati volatili.

La disinfestazione per le blatte è pericolosa per cani o gatti?

Assolutamente no. Basti pensare che utilizziamo prodotti prodotti approvati anche nell’utilizzo negli ambienti interni di scuole e asili nido.

Le blatte sono pericolose?

n verità le blatte di cui abbiamo parlato in questa pagina possono essere pericolose soprattutto in quanto in grado di trasmettere malattie batteriche. Sono quindi da tenere assolutamente sotto controllo nei luoghi dove si mangia, e dove ci sono bambini piccoli o anziani poiché sono le persone più vulnerabili.

Una sola blatta può dare origine ad una colonia?

In un certo numero di specie di blatte, compresa la B.germanica e la B.orientalis è noto il fenomeno della partenogenesi. Cioè la riproduzione di una femmina isolata dai maschi. Si tratta naturalmente di una strategia riproduttiva rara.

Non catturo più insetti, l’infestazione è finita?

Nella nostra esperienza l’assenza dell’insetto adulto non corrisponde a una fine dell’infestazione. Possono essere presenti ooteche dalla schiusa programmata, oppure possono essere presenti insetti in quiescenza, che interagiscono poco con le trappole.

Quanto possono sopravvivere le blatte senza cibo o acqua?

Gli studi dimostrano dai cinque ai quarantacinque giorni.

Nella pagina Costi del sito sono riportati i prezzi relativi ai nostri interventi, con tutti i relativi dettagli.

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